Inizialmente il videogioco era caratterizzato da pochi generi, ben definiti e molto riconoscibili:

Questi vengono definiti come proto-generi, poiché da questi si sono generati tutti gli altri per ibridazione.
La classificazione in generi è fondamentale per il pubblico, la critica e l’intero mercato di acquisto e sviluppo: esiste una tendenza da parte di tutti questi attori ad aggiornare la tassonomia per identificare i giochi, tra generi e sottogeneri.

 

Non è sbagliato vedere i generi come delle etichette che identificano e classificano il videogioco agli occhi del mondo: ci consente di trovare una nicchia di mercato adatta al gioco che stiamo producendo.
Ecco una lista di utility che riassume sinteticamente quello che comporta l’identificazione all’interno di un genere:

Questione publishing 

I publisher utilizzano queste “carte d’identità” per costruire un proprio roster di giochi: costruiscono uno stile sponsorizzando e pubblicando determinate tipologie di giochi; avere un gioco con un’identità ben definita ci consente di essere appetibili per un determinato publisher. Ma attenzione! Il genere di gioco da presentare al publisher deve essere analogo allo stile ed al genere proposto dal publisher stesso. Non proponete mai un simulatore di volo ad un publisher che lavora solo con rpg fantasy, tanto per dirne una.

Questione sviluppo

Il genere è utilissimo per definire il team di sviluppo poiché, a seconda del genere, vi corrisponde un determinato tipo di produzione, quindi serviranno specifiche figure professionali. Pensiamo alla produzione di una visual novel: servono molti più disegnatori e 2D artist che programmatori.

Questione pubblico 

Il pubblico ha bisogno di capire di che genere è il gioco per potersi interessare ad un prodotto. Ma vale anche il contrario: un genere può determinare anche un tipo di giocatore, quindi aiuta a capire che tipo di feature e caratteristiche vanno inserite all’interno del gioco per renderlo appetibile a chi ama il genere in questione. Conoscere canoni, specifiche e tematiche di generi videoludici aiuta tantissimo in fase di design e di conseguenza in fase di lancio.

Questione standard e qualità

Rimaniamo sul mercato: durante la produzione di un videogioco dobbiamo tener presente quale livello qualitativo presenta un determinato genere ed ovviamente a quale fascia di prezzo. Se volessimo sviluppare un platform 2D, per farlo al meglio dovremmo analizzare quali possibili competitor potrebbe avere il nostro titolo. Durante questa ricerca dobbiamo essere attenti a quale standard qualitativo vogliamo fare riferimento poiché influenzerà sia il prezzo sia lo stile del nostro futuro prodotto. Lo standard qualitativo di un genere, ovviamente rapportato alla relativa fascia di prezzo, è fondamentale per la costruzione di ogni progetto a cui ci accostiamo.

Questione Look&Feel

I videogames come ogni oggetto di consumo seguono delle mode ed il genere in questo è centrale: individuare quale genere e stile va per la maggiore (o quale assolutamente viene evitato) in un determinato periodo storico è una mossa fondamentale per chiunque faccia questo lavoro.